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Archivio per dicembre, 2018

Anime Salve – Domenico Iannacone

Anime Salve – Domenico Iannacone

 

IL FILO SOTTILE
Qui devi allenare la mente e il corpo, altrimenti quando esci non sei più nulla. Il filo che divide questo mondo dal vostro è sottile: oggi ci sono io, domani potrai esserci tu. Il carcere ti toglie l’umanità, questo posto te la restituisce. Vincenzo

(https://www.facebook.com/Idiecicomandamenti/videos/vb.283385008461547/301347413824938/?type=2&theater)

anime salve

Eccomi all’ultimo incontro televisivo, di domenica 30 dicembre col bellissimo reportage della stagione televisiva de I Dieci Comandamenti di Domenico Iannacone e della sua splendida squadra , trasmesso su Rai 3 e dal titolo molto evocativo e perfetto per il tema che affronta “Anime Salve” .

Un reportage sul complicato e terribile mondo del carcere , ma che si smarca dai “già visti” servizi televisivi , perché a casa arriva quella parte umana e compassionevole in cui la sottile linea tra “chi è dentro” e “chi è fuori” svanisce con quella sensibilità incredibile dello splendido “maestro”/regista/attore Armando Punzo, (Compagnia della Fortezza), una sorta di padre putativo di tutti coloro che incontra “lì dentro”, nel carcere di Volterra, e che coinvolge col suo Teatro, con la sua idea “trasfomatrice” di Teatro, vissuto “senza tregua” .

Il quesito , se si sia prigionieri più fuori che dentro , resta e attiva un processo di riflessione necessaria per tutti sul concetto di libertà e di rispetto per sé e per gli altri , in una sorta di rieducazione sentimentale e sociale “di chi è dentro”, ma utile anche per chi è fuori perché non si è mai completamente esenti dalle scivolate che può riservare la vita.

Ci si domanda come i carcerati , tra loro molti ergastolani per omicidio, si vivano in quel luogo, ci si domanda quanto ancora il concetto di “carcerato” crei numerosi pregiudizi , al di fuori di quel luogo, ci si domanda se “chi è dentro” può provare ancora gli stessi sentimenti di “una persona” esattamente come “chi è fuori”.

Grazie ancora caro Domenico per la tua incredibile sensibilità e capacità di farci vedere spesso quello che sembra non ci tocchi ma che in realtà ci tocca , eccome, e ci cambia in meglio , un po’ come quelle tragedie greche che col loro effetto catartico cambiavano lo spettatore una volta che assisteva e partecipava alla loro visione e tutti  uscivano  un po’ migliori .

Domenico , ti aspettiamo in tanti per la nuova e prossima stagione de I Dieci comandamenti del 2019 e allora ti auguro un Nuovo Anno ricco di tanti tuoi bei reportage .

 

Stefania Cavallo

31 dicembre 2018

 

 

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Gli “equilibristi” di Domenico Iannacone in “Fuori piove” Rai 3 , 14 dicembre 2018

“Se non si sono vissute certe situazioni non si può capire la sofferenza e il dolore”

fuori piove

Nel drammatico,  reale e bel  reportage di ieri sera con  le nuove storie morali di Iannacone, la storia di Michele, di chi vive nei container e dei  senza fissa dimora, mi ha rievocato immediatamente il bel film di Ivano De Matteo, come racconto di seguito ed ispiratosi  proprio ad un fatto di cronaca.

La realtà comunque supera alla grande l’immaginazione, si sa!

Il termine “equilibrista” è coniato dal bel film di Ivano Di Matteo “Gli equilibristi” , in cui si racconta la storia di un padre che dopo la separazione e pur avendo un lavoro e uno stipendio che in tanti anni aveva garantito una certa agiatezza alla sua famiglia e alla figlia adolescente , si troverà   a scivolare velocemente in una situazione di povertà e di disagio esistenziale molto forte , trovandosi a vivere addirittura in auto ed andando alla mensa della Caritas , nonostante il suo sforzo di riuscire a fare in modo che nessuno della sua famiglia sapesse della sua drammatica situazione e cercando di continuare a dare un senso ed una dignità a ciò che gli stava accadendo .

In realtà questo padre è appunto diventato un “equilibrista” per il suo modo di stare continuamente a galla e “in piedi” in un contesto di vita precario e per lui insostenibile, facendo tutto il possibile per “resistere” ad una situazione economica sempre più difficile e critica .

Sono tanti i genitori “equilibristi” che si trovano a dover fare i conti con questa crisi economica che come sappiamo ormai da tempo è una crisi strutturale e soprattutto che sta interrogandoci sul piano etico e culturale, rispetto alle nostre abitudini e ai nostri valori di riferimento.

Tempo fa parlando di questa crisi ho definito cosa sono per me i contemporanei “lavoratori acrobati” e ne ho parlato a lungo in un mio libro , ispirandomi al   bel testo “Mamme Acrobate” di Elena Rosci e che rende molto bene l’idea delle mamme di oggi un po’ “multitasking” o “tuttofare” :

“ così come uomini e donne , giovani e meno giovani tutti Lavoratori Acrobati che per riuscire a sopravvivere si sono dotati anche loro di grandi capacità acrobatiche , come quegli atleti che sfidano tanti rischi per non cadere e che spesso sono sprovvisti di reti di sostegno e di salvataggio. Si pensi ,ad esempio, anche a quei lavoratori che lavorano senza una minima misura di sicurezza e sfidano ogni giorno , ogni minuto, la sorte a tutela della propria dignità umana e credibilità sociale” .

Domenico Iannacone con I Dieci Comandamenti e il nuovo reportage “Fuori Piove”, ieri  sera, ci ha mostrato due realtà opposte del nostro bel paese.

“Se non si sono vissute certe situazioni non si può capire la sofferenza e il dolore” .

Il tema di generare vere e proprie relazioni sociali  come ad esempio nella realtà di co-housing  a Forlì , come ci è stato ben descritto, può segnare un nuovo possibile percorso da intraprendere e da emulare socialmente. Come  mi ha detto Domenico  : “si tratta di persone aperte alla vita del paese che hanno generato vere e proprie relazioni sociali che nei ghetti dormitori delle periferie sono assenti” .  Certo bisogna uscire dal proprio individualismo e aprirsi per condividere con gli altri e tutto questo comporta una trasformazione umana, culturale  e sociale che dovrà iniziare da qualche parte, prima o poi.

Più progetti sociali di eco-edilizia!

LAVORATORI ACROBATI  FOTO

Stefania Cavallo

17 dicembre 2018