Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

Archivio per novembre, 2011

PAURA E SPERANZA ai tempi della crisi

PAURA  E  SPERANZA   ai tempi della crisi

Questa incertezza   contagiosa che sperimentiamo quotidianamente , in questo tempo di crisi ,  si collega  alle tante paure  che  proviamo e che  purtroppo   sono in continuo aumento .

Lo psichiatra   Vittorino  Andreoli   (da   sua  intervista  a  Italia sul Due ,  Rai Due  ,  7 novembre 2011 )  ci   parla di   “paura di impotenza “ perché   se ci si sente   “un nulla”  si crea  davanti a  sé  stessi  un muro insuperabile   che ci  fa sentire   “ impotenti “   e se ci  si  sente   così ,   non riusciremo   ad uscirne  .

Ecco allora  anche la paura di fare le cose che abitualmente facciamo  per gli altri  , abbiamo paura di  stabilire delle relazioni  e tutto questo   annulla anche il “pensare al futuro”   e  immaginiamo  poi   l’impatto di questo sentimento  interiore  e  doloroso , il condizionamento   che ne consegue  quando  , da genitori  ,  si hanno bambini piccoli  !

Tutto questo porta all’infelicità  , non solo,  ma questa società così facendo  si priva della coerenza , della necessaria  distinzione tra il  bene e il   male  e   resta senza punti di riferimento  .

Dice sempre  Andreoli ,  in un suo passaggio  , che  noi esseri umani   “viviamo di piccole cose”     e la crisi  purtroppo  ci priva  del vivere  le  piccole cose  , pensiamo ad un nonno che  non può dare un cioccolatino  al nipotino perché non può  comprarglielo  .

Certo ,   chi non ha  ben presente  anche  quando  un  papà  o una mamma  , in tempi di crisi ,  raccontano   le varie rinunce  e   la   loro  sofferenza   psicologica  quando  non possono   acquistare  qualcosa  ai figli  e non per un fatto materiale ,  ma proprio perché   quell ’oggetto  o quel piccolo  dono    li    fa sentire  più emotivamente vicini   ai  propri  bambini ?

E la  Speranza  ?   Che parola  controversa ,   per molti  inutile  e fuorviante , spesso illusoria  ,  ma  a mio avviso   essenziale in questi tempi di crisi  e soprattutto concordo con   Andreoli  , anche se  non sono una   psichiatra ,   quando dice  che “la  Speranza “  cambia  il nostro comportamento nel momento in cui  la   evochiamo  e  la  attiviamo  mentalmente  .

Come ho detto più volte se non   avessi   anche io attivato la speranza di farcela  nelle cose in cui credo, in senso laico,    sarei stata  vittima  delle circostanze   critiche che ho incontrato  in questi anni  e    soprattutto  la “ fiducia  in me  stessa”   non mi ha fatto soccombere agli eventi  anche drammatici   che ho   vissuto    .   Il mio motto è diventato un po’ questo  “ in difficoltà economica sì , ma non   stupida !”   e questo mi da la forza  di andare avanti , di agire  e   di  mettermi  “ in aspettativa “    del “buono”   che arriverà !

Stefania

LA CRISI E L’ECONOMIA ……

LA CRISI  E  L’ECONOMIA ……

 

 

E’ l’economia che decide  della politica ?  E’ per questo che  c’è la crisi ?

 

Chi ha pochi soldi  deve scegliere   cosa  comperare   e come  pagare le cose prioritarie  come l’affitto o un mutuo  di casa   e i beni di prima necessità e non   beni voluttuari   come  vuole  far    credere   qualcuno   che  forse in maniera    molto superficiale vede il” famoso “  bicchiere mezzo pieno  e magari solo perché quel bicchiere è probabilmente il suo sempre   pieno  !

 

Al di là delle  troppo facili   battute  che però  aiutano ad esercitare un po’ di ironia, anche se amara in questo momento,  mi sto domandando “Cosa ci può   aiutare in questo momento  di crisi“?

 

Qualche risposta  vorrei cercarla anch’io  o almeno vorrei sforzarmi in tal senso  .

Il dibattito  è molto   diffuso e anche controverso  , certo che sento sempre di più parlare di Etica   e di come bisognerebbe tornare   a modificare  il nostro  modo  consumistico  di approcciare  l’esistente   in tutti i suoi aspetti   .  Forse    tutto questo sta accadendo per  farci capire a livello globale    che  l’attaccamento  materialistico  e  l’arricchimento  di pochi a scapito dei molti  siano  valori e orientamenti  morali che hanno fatto il loro tempo  ?

In che modo allora  possiamo cogliere   il positivo di  questa crisi ?   Come possiamo fare un passo avanti  senza dover tornare indietro  e  rinnegare  i progressi  fatti  ?

Ecco mi è chiaro questo , che   forse   bisogna  che chi  ha maggiori difficoltà  economiche   intanto non provi vergogna  e  incominci a parlarne con chi  emotivamente sente più vicino ,  perché  questa situazione  non diventi  sempre più  pesante  e  anzi possa condividerla  con altri   e magari come  ho pensato di fare anche io   cerchi  di    formare   “Gruppi    Anti-crisi   Solidali”  , ecco   sì   dei GAS   così come  si è fatto  in ambito alimentare    con  l’eco-solidale o il Km . 0    .

Creiamo  dei GAS  – Gruppi  Anti-crisi  Solidali  e  scambiamo   esperienze di resistenza e di positività autentica   perché la  Solidarietà in senso   laico diventi   il virus  e noi i suoi portatori sani.

Stefania       

 

 

QUESTO, UN NUOVO SPAZIO PER TUTTI I LAVORATORI ACROBATI

 

LAVORATORI ACROBATI

Ci seguite  su Fb e su wordpress in cui ho creato questo spazio  e  inoltre  vi trovate anche  un TG    insieme a Maria Fruino  e Gino Frasca ,  miei  amici  di  Trezzano Rosa .  Si tratta di uno spazio che vuole far parlare i protagonisti dell’attuale crisi , in cui si parla di ” resilienza ” per superare le difficoltà psicologiche di questa situazione che spesso si trasforma in una tragedia umana e sociale e sono previsti più approcci non ultimi quelli legati ad arti meditative come  il “ tai chi”  e tutto ciò che in maniera laica, “non violenta” , e concreta può  aiutare a dare forza morale e ricomporre la propria autostima e dignità umana di fronte a questi eventi devastanti della propria esistenza

Si tratta di un intervento più sul fronte culturale e dell’ambito della “narrazione” che trasformi in positivo l’approccio e l’atteggiamento culturale a questi eventi come la perdita del lavoro , la rassegnazione contagiosa  . E’ chiaro che anche la politica deve  fare la sua parte e prestare molta attenzione a recepire queste storie e proporre interventi concreti di politica del lavoro .
Per questo vi invito tutti a diffondere questa comunicazione e farci prendere contatti in merito.

Grazie e buona giornata a tutti,

Stefania

 

stefania.cavallo@alice.it

392/1316509

 

 

Il primo TG di LAVORATORI ACROBATI a cura di Stefania Cavallo e Maria Fruino

Il primo TG di LAVORATORI ACROBATI a cura di Stefania Cavallo e Maria Fruino.

Riflessione meditativa del giorno

“Per vivere con onore bisogna struggersi, battersi, sbagliare e ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare e lottare e perdere eternamente”.
Lev Tolstoj