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Archivio per gennaio, 2016

L’ARTE DI SOPRAVVIVERE : INCONTRO CON ALDA MERINI

LA PAZZA DELLA PORTA ACCANTO  di Antonietta De Lillo

L’ARTE DI SOPRAVVIVERE  : INCONTRO CON ALDA MERINI

Milano , Libreria delle  Donne , 16 gennaio 2016 h. 18

La regista, la poetessa , la scrittrice, la sceneggiatrice , l’attrice e la femminista storica della Libreria Delle Donne di Milano.  Quando donne intelligenti  e generose si incontrano,  testimoniano  sempre cose belle!   

locandina De Lillo

Antonietta De Lillo una regista napoletana di grande pregio e sensibilità , l’ho conosciuta per la prima volta con “Non è giusto” del 2001 in cui parla del mondo degli adolescenti . Nel suo recente film documentario “La pazza della porta accanto” ci avvicina con delicatezza e in punta di piedi alla poetessa e incredibile donna Alda Merini ……….poesia nella poesia , con una componente musicale lungo il film ,protagonista delicata anch’essa e di grande effetto ; nella pellicola s’ intravvede una Milano dei  Navigli sempre molto suggestiva e artistica , direi unica.

Masotina  Veroli  Nogara

Cinzia Masotina, Luisella Veroli, Anna Nogara 

Anna Nogara, attrice bravissima che ieri sera ha interpretato alcune tra le poesie più belle della Merini ,  una presentificazione emozionantissima della poetessa Merini……..quasi la stessa voce e parole profondissime attraverso versi liberi che raccontano questa donna incredibile ; ieri sera è  stato come se fosse lì con noi , lei e la sua poesia , anche se avessi voluto fare qualche domanda alla sua amica biografa ……ho preferito tacere , per mantenere nel mio ricordo quelle poesie , quelle emozioni che superano ciò che è stato un suo grande dispiacere e un suo grande dolore nella vita perché la sua poesia ha cancellato ogni pensiero razionale e lucido.

Di seguito , come testimone di questo incontro  ieri sera alla Libreria delle Donne , riporto una  bellissima recensione  di Angela Prudenzi.

 ALDA MERINI183

Alda Merini libro Veroli

Luisella Vèroli , insegnante , scrittrice  e biografa di Alda Merini , ha parlato del suo bel libro “ridevamo come matte”  raccontando della  sua  ventennale quotidianità  con l’amica poetessa ,  fatta del piacere di scrivere e di divertirsi  insieme .

 

Cinzia Masotina Libreria delle Donne

Cinzia Masòtina , sceneggiatrice ,  ha presentato la pellicola della  De Lillo , insieme ad un’altra compagna di viaggio della serata , femminista della nota Libreria delle  Donne di Milano,   e ha ricordato  l’importanza  della poesia della Merini  come poesia classica e  orfica, così definita dallo stesso Pasolini. Alda Merini, una donna incredibile e una poetessa che ci ha lasciato un’ enorme eredità  femminile  letteraria, umana e spirituale.

Grazie di cuore a tutte voi !

 

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Disoccupati più attivi ……..lo dice la nuova riforma del lavoro !

 

Disoccupati  più attivi ……..lo dice  la nuova riforma del lavoro !

 

code agli uffici INPS

L’agenzia del lavoro- ex ufficio di collocamento  non fornisce più  il documento che certifica lo stato di disoccupazione , dal 1° gennaio bisogna  farlo in autonomia , in maniera  “attiva” e  on line sul portale della propria Regione,  con le indicazioni  che forniscono gli addetti dell’agenzia e per la Regione Lombardia è il portale “GEFO” ;  se poi si vuole chiedere l’indennità di disoccupazione , nel caso si abbia diritto,   ci si può  rivolgere  direttamente ad un CAF , dove quando va bene , e a seconda del CAF,  bisogna  tornare  (facendo una lunga coda , all’alba e fuor di metafora)  due o tre volte per poter ricevere un “ numerino “ che  consenta di poter essere accolti  e ricevere la consulenza del caso, oppure  altra opzione  possibile è quella di andare direttamente negli uffici INPS , dove spesso  dicono di fare  tutto via on line ,  o  altra opzione  , più percorribile  e meno ansiogena  è quella  di  rivolgersi telefonicamente  al Call Center dell’INPS  , al numero verde  803164 , cosa che comunque richiede molta pazienza  e bisogna organizzarsi  bene  per  dare tutta una serie di dati e di  informazioni  che normalmente erano prodotte , sino al 31 dicembre scorso, attraverso   documenti cartacei   e il tutto può richiedere  anche più di un ‘ora prima di completare l’intera operazione  , perché possono intervenire problemi tecnici di sistema o  può cadere la linea , oppure l’operatore , pur molto efficiente  e bravo,  non riesce a completare il tutto e bisogna ritelefonare dopo un paio di ore per completare l’attività e ottenere il mitico numero di protocollo.

Ricapitolando : dopo  due /tre volte in giro tra i vari enti , oppure  un personale lavoro on line  al portale della regione  con un tempo stimato  variabile a seconda della propria dimestichezza  telematica   , oppure  una telefonata   che tra tutto può impegnare anche più di un’ora , se non tutta una buona parte della metà giornata  ………ce la si può fare , TRANQUI !

 

Stefania Cavallo

 

13 gennaio 2016

Elogio del marito

Elogio del marito

Incontriamoci  - frase di Marco

Ho appena letto su  Facebook  alcuni  “elogi del marito”  e devo dire che è qualcosa che mi piace perché credo che i social svolgano  un’importante   funzione sociale , appunto nel raccontare storie da condividere e che circolino in maniera virtuosa  e  queste storie  , a mio parere,  rientrano un po’ in questa casistica.

Ci si svela  e si  espone quello che in molti  pensano   e  vivono  ma non si è disposti  a darlo in pasto al mondo , oppure  si decide che il significato del proprio racconto possa invece trovare riscontro  e possa in qualche modo aiutare a livello emotivo e di elaborazione soggettiva  e allora si decide di  mostrarsi al mondo,  senza più pudori  e timori .

Quest’ultima è una modalità che da tempo ho  scelto  di utilizzare con i social  , una modalità  che coincide col fatto che amo scrivere delle  esperienze che vivo e che amo scambiare anche nella vita reale,  dove non mi piace  mai nascondermi ,  ma al contrario mi espongo facendo sempre la mia parte , prendendomi sempre le responsabilità che mi spettano e da cui non rifuggo mai  e qui entri in campo tu caro marito che mi sei al fianco da 15 anni .

Mi sei sempre vicino , spesso ci confrontiamo e tu o mi dici  “fai come faresti…..”, perché conosci il mio modo di entusiasmarmi  spesso nelle cose e per nuovi progetti, oppure mi consigli di  aspettare , di pormi più come “osservatrice” in quelle  situazioni  in cui dall’ altra parte  si intuiscono modi e atteggiamenti   poco chiari e trasparenti   e pur sapendo come quest’ultima  scelta per me sia più difficile  anche io ho imparato a seguire  la tua saggezza  perché  è per me “maestra di vita” …….non che  alla mia età non abbia fatto tesoro  di esperienze negative , ma  sai che quello  su cui abbiamo costruito  e continuiamo a costruire la nostra quotidianità e il nostro rapporto  è basato essenzialmente    sulla chiarezza   e  il dirci  sempre “ le cose come stanno “,  senza mai mentire  l’ uno verso l’altra,  un principio per noi  fondamentale  e fondante per la nostra coppia .

Ne abbiamo passate diverse , a volte belle e spesso brutte , in questi anni di vita insieme e ancora oggi  è come se stessimo scontando qualcosa  che ci fa vivere in affanno e in maniera un po’ dolorosa e addolorata e sappiamo di cosa sto parlando,  perché purtroppo ciò che mi addolora molto è senz’altro il fatto che tu sia nuovamente a casa senza lavoro,  perché c’è chi ha deciso che in qualche modo tu dovessi “pagare” per altri, per  incompetenza e per   incapacità di  assunzione di responsabilità oggettive ,  e anche questo non è facile da elaborare per entrambi  perché alla tua età , a sessanta anni,  senza il lavoro che in qualche modo ti traghetta agli ultimi anni per goderti  l’auspicata pensione ,  tu che lavori da quando avevi 16 anni,  senza mai risparmiarti , lavorando dodici ore al giorno ,  ebbene   tutto questo  diventa  veramente difficile   da comprendere . E’ difficile comprendere  che  alla tua età  ci si debba ancora mettere in discussione e ci si senta in una situazione di “cane bastonato” perché ci si sente più  fragili  e spaventati  nei confronti di chi vorresti  maggiormente  sostenere  ed aiutare ossia i tuoi familiari più stretti, tua moglie e tuo figlio.

Mi sei sempre vicino e anche in questi momenti  comunque hai sempre uno  sguardo positivo  e umano sul mondo e sulle cose , ciò che dà forza ed energia al nostro rapporto  che non si alimenta  mai di  “colpevolizzazioni”  reciproche  o di  manipolazioni  egocentriche , ma si alimenta semmai di amore e di libertà di essere come si è , a volte  più su e a volte più giù , con rispetto e accettazione dell’altro …….tutto ciò è quello che ci riesce meglio e di cui siamo  intimamente  orgogliosi nonostante i numerosi ostacoli  incontrati  o  in agguato . Tutto questo è quello che mi rende orgogliosa di te amore mio !

Stefania Cavallo

6 gennaio 2016

Alcuni sogni ………sono evocatori e risolutori!

Alcuni sogni ………sono evocatori e risolutori!

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Questa notte ho fatto un sogno e me lo ricordo ancora , cosa rara perché  mi sembra di non sognare quasi mai e tanto più di ricordare, ebbene  ho sognato che attraversavo velocemente, come una furia,   il vecchio Circolo ACLI di Masate , quello che è stato chiuso al 30 settembre 2015,  e praticamente  uscivo dall’altra parte  e poi ad un certo punto  mi sono ritrovata al banco del bar che chiedevo un caffè  e rivolgendomi ai due signori che erano dietro il banco dicevo:  “ Lo avevamo detto io e mio marito che qui riaprivano!”  e poi  sono uscita …….quasi un blitz ! Ricordo che c’era molta gente al Circolo ma non ricordo facce particolari  e poi  mi ricordo di aver aggiunto :  “ c’è gente qui ,  grazie a mio marito!”  .

Insomma,  mi sono risvegliata  stupita , ma non sconvolta,   perché  in qualche modo  nella realtà non farei mai e poi mai una cosa del genere , perché normalmente non rifrequento un luogo dove in qualche modo è stata  compiuta un’ingiustizia , o una doppia ingiustizia come in questo caso , ossia l’aver creato un disagio ad una famiglia , la mia,  avendo lasciato a casa l’unico lavoratore , mio marito, e la seconda ingiustizia è stata quella di chiudere una struttura  storica di socializzazione in paese.

Non ripercorro mai  luoghi e situazioni con persone che mi hanno  in qualche modo dimostrato  scarsa sensibilità umana  e  che ho percepito come allontananti  per  la mia persona , perché normalmente  mi ritengo fortunata  e cerco  sempre   di  arricchirmi  moralmente e umanamente  in tanti modi  e con persone   che  riconoscono uno stesso sentire……ecco perché ho voluto scrivere di questo  sogno che ho trovato rivelatore di un rimosso  spiacevole ma anche mi ha divertito perché quella del sogno non potrei mai essere io ,  in quanto nella realtà non ho mai interesse e curiosità verso ciò che mi sono lasciata alle spalle, anche se  sicuramente questo avvenimento , del quale ho parlato molto anche nel mio blog,  non è stato indolore .

Chiaramente questo luogo è ad oggi ancora chiuso  e se anche fosse aperto o riaprisse tranquillizzo sul fatto che non ne varcherei mai più la soglia !

Evviva i sogni !!!!

Stefania Cavallo

2 gennaio 2016