Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

Archivio per ottobre, 2012

Comunicato Stampa GIORNATA MONDIALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA- Masate (MI) , 24 novembre 2012

24 NOVEMBRE ’12 h. 14.30-17.00 , presso Oratorio di Masate (MI) .
V EDIZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA”. Un progetto delle nostre Comunità .

 

In occasione della V Edizione della Giornata Mondiale sui diritti dell’ Infanzia e dell’Adolescenza è attraverso una personale passione e formazione al linguaggio cinematografico , con un particolare sguardo al cinema d’autore e sui temi sociali , che Stefania Cavallo ha pensato quest’anno di svolgere un intervento con risvolti socio-pedagogici con la proiezione della bella pellicola “I 400 colpi“ del regista francese François Truffaut sul delicato tema del rapporto adulti-adolescenza , intervento previsto il prossimo 24 novembre 2011 (sabato) , a Masate .
Non si può fare a meno di amare e di essere amati . Dove la famiglia fallisce l’uomo può trovare altrove il nutrimento sentimentale che gli necessita nella sua esistenza . Guardando i film di Truffaut e pensando al messaggio di speranza che col suo cinema ci ha lasciato , vi troviamo il racconto di un’infanzia e di un’adolescenza che si rapporta continuamente ad un mondo di adulti distratti .

Questa sarà l’occasione per interrogarsi su “quale progetto per i nostri giovani stiamo costruendo o sognando” ed invitare anche tutte le principali agenzie formative e chi si occupa a vario titolo di infanzia e di adolescenza a dare un proprio contributo.

Introduce e modera Stefania Cavallo

Spazio di Mediazione Familiare e di Ascolto
Via Donizetti 8 , 20060 Basiano ( MI)
cell. 392/1316509
stefania.cavallo@alice.it

I quattrocento colpi (1959)
Un inno alla libertà dell’infanzia.

Un film di François Truffaut con Jean-Pierre Léaud, Claire Maurier, Albert
Rémy, Jeanne Moreau, Guy Decomble, Georges Flamant, Patrick Auffay,
Daniel Couturier, François Nocher, Richard Kanayan. Genere Psicologico
durata 93 minuti. Produzione Francia 1959.
Uno dei più grandi classici della filmografia di Francois Truffaut.

Antoine Doinel è un ragazzo solo, indesiderato e incompreso. Per ribellarsi, marina la scuola e commette dei piccoli furti. Quando, con l’amico René sottrae una macchina da scrivere per pagarsi una gita al mare viene arrestato e mandato in un riformatorio.

Come una madre che osserva e veglia, nelle prime immagini del primo
capolavoro di Truffaut, quello che lo ha fatto passare dai banchi di scuola dei
“Cahiers du Cinema” alla cattedra della macchina da presa, la Tour Eiffel è
sempre presente, e domina Parigi. I 400 colpi è anche il primo film del
personaggio Antoine Doinel, alter ego del regista, sempre interpretato da Jean
Pierre Leaud, che accompagnerà nella vita cinematografica il cineasta
francese. Antoine Doinel è un bambino che vive con la giovane madre e il
patrigno. Ha poca voglia di studiare e si diverte ad andare al cinema, a marinare
la scuola, a compiere piccoli furti, oppresso da una famiglia che pensa troppo a
se stessa e lo relega a buttare via la spazzatura o ad andare a comprare il latte,
lasciando ai compagni di scuola il compito di accompagnarlo all’adolescenza. Il
riformatorio diventerà il trampolino per il tuffo nel mare della vita. Manifesto della
Nouvelle Vague francese, il primo film di Truffaut è un inno alla libertà
dell’infanzia, in parte autobiografico, che disegna e descrive le vicende di un
bambino, nel quartiere in cui il regista è nato. La forma filmica è immediata,
viva, realista, strizza l’occhio a Rossellini, e rappresenta i volti e le vite dei
piccoli uomini nelle strade parigine, nelle sue sfaccettature più intime, nei
discorsi fra amici che condividono gli stessi luoghi. La poesia dei primi anni
dell’esistenza risulta apparentemente rotta dalla coercizione del riformatorio,
insieme di rigide regole che dovrebbero indicare la retta via; è però nell’ultima
magica sequenza, mostrata secondo dopo secondo nel più classico stile della
“Nouvelle Vague”, in quella corsa di Doinel verso il mare, che i capelli possono
finalmente seguire il vento, e lo sguardo finalmente perdersi senza paura verso
gli anni dell’età adulta.

(copyright© 2000- 2012 MYmovies.it® – Mo-Net S.r.l. – redazione@mymovies.it)

(Fonte: Mattia Nicoletti – http://www.mymovies.it)

Stefania Cavallo

Milanese , classe ’61 , sociologa della famiglia e mediatrice familiare; un po’ saggista e blogger sociale per passione. Si potrebbe dire di lei: “ricercatrice spirituale e libera pensatrice”.
Oggi è consulente e formatrice con percorsi legati alla qualità della comunicazione e delle relazioni ; esperta di gestione dei conflitti e di mediazione umanistica ; mediatrice familiare . Organizza e conduce incontri realizzati per genitori , educatori ed insegnanti sul tema “ Famiglie di oggi. Nuove Famiglie e Diritti dei Bambini” . Ama scrivere articoli su tematiche di carattere sociale e culturale .
Opera privatamente presso uno suo spazio, in provincia di Milano , che ha nominato “Spazio di mediazione familiare e di ascolto”, ossia uno “ sportello” al quale le persone possono rivolgersi previo appuntamento telefonico .
E’ uno spazio anche di “ascolto” , dove si cerca di capire il bisogno della persona e lo si orienta adeguatamente , offrendo condivisione e sostegno in diverse situazioni problematiche.

Il blog: http://www.stefaniacavallo.wordpress.com

I libri pubblicati :
“ I giorni perduti. La mediazione familiare attraverso una proposta di Filmografia su separazione e divorzio” , Collana Orientamenti , Ed. La Sapienza di Roma , 2011 ;
“Lavoratori Acrobati. Pensieri, immagini e racconti di crisi” , Collana Orientamenti , Ed. La Sapienza di Roma , 2012.

Annunci