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Muccino 2018

 

da Sara ( Sabrina Impacciatore) : Per le loro nozze d’oro i miei ci hanno voluto riunire tutti, era stato organizzato per stare bene tutti insieme, come quando eravamo bambini

 

Sono stata invitata a vedere questo film che mi è molto piaciuto. Bellissimo il posto e le canzoni che fanno da colonna sonora di questa grande e complicata famiglia.

Non avevo seguito interviste , o letto recensioni su questo film e quindi ero “tabula rasa” , anche se conosco bene lo stile del regista e ho visto tutti i suoi film , quindi sono andata a vedere il suo nuovo film con alcune aspettative relative al fatto che si sarebbe trattato di un film sui sentimenti e sulle dinamiche familiari non sempre lineari , tutte tematiche con le quali Gabriele Muccino ha da tempo fidelizzato un certo tipo di pubblico .

Un film corale sulle famiglie di oggi , dai sentimenti incasinati , contraddittorie ma anche accoglienti .

“Dicono che la famiglia sia il nostro punto di partenza, poi di fuga e alla fine diventi quello di ritorno” , queste sono le parole di Paolo , interpretato dall’attore Stefano Accorsi, parole emblematiche e che indicano il percorso filmico e gli danno un senso in una sintesi emotiva perfetta.

 

Pietro e Alba festeggiano cinquant’anni d’amore. Dal loro matrimonio sono nati Carlo, Sara e Paolo, imbarcati con coniuge, prole, zie e cugine per un’isola del Sud. In quel luogo ameno, in cui Pietro e Alba hanno speso il loro tempo più bello, si riunisce una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi. Carlo, separato da Elettra, è vessato da Ginevra, la nuova e insopportabile consorte, Sara, sposata con Diego, cerca di recuperare un matrimonio alla deriva, Paolo, cacciato dalla moglie e disprezzato dal figlio a causa di un tradimento, gira a vuoto e finisce a letto con la cugina.

(http://trovacinema.repubblica.it/film/lisolachenonce/490766/)

 

Il titolo del film mi ha evocato subito un bel libro che avevo letto ed è “E a casa tutti bene?” di Cesare Rimini ed era il 2006 , in cui il noto avvocato matrimonialista dice nella sua premessa “Una volta venuti meno i ruoli che la tradizione assegnava a moglie e marito, non ci resta che lo humour, unito a un rispetto reciproco che va coltivato con pazienza e sapienza”. In questo caso il titolo del libro pone un interrogativo, scelto con una certa garbata giocosità come spiega l’autore per abolire il tradizionale “come sta la signora?”, che può aprire alla possibilità di scenari imbarazzanti, per sostituirlo con un lieve “e a casa , tutti bene?”, formula peraltro sdoganata dal mitico Enzo Biagi nelle sue interviste .

Rimini

Nel caso del film non si pone l’interrogativo e si capisce che l’affermazione “a casa tutti bene” è l’espressione di facciata di molte coppie e famiglie in cui spesso si “fa finta” che tutto vada bene quando non è così e allora si creano i “non detti” laceranti , sbilanciamenti sentimentali nella coppia in cui vi è chi preferisce subire tradimenti e venire svalutata/o per anni , preferisce un certo “status quo” piuttosto che ribellarsi per cambiare le cose , per dire il fatidico “basta!” , o “facciamola finita con questa farsa!”.

Non manca lo sguardo degli adolescenti che si trovano in mezzo ai conflitti genitoriali e familiari e che in realtà sono i più consapevoli di ciò che sta accadendo, in un realistico capovolgimento del ruolo  genitore-figlio; la giovane protagonista ossia la nipote Luna ( Elisa Visari) dirà : “Giuro che il giorno dopo che faccio 18 anni scappo e non mi vedono più”.

Non manca la coppia che ha grossi problemi economici , interpretata da Gianmarco Tognazzi e da Giulia Michielini , che darà una bella scrollata alla “facciata” perbenista di alcuni componenti della famiglia , creando un momento di verità e di “normalità” a cui seguiranno cambiamenti definitivi nelle vite delle coppie e di chi conduceva una vita non completamente fedele al proprio desiderio e al proprio benessere individuale.

Non manca la coppia che vive il grosso problema di salute , l’Alzheimer del coniuge, con la splendida interpretazione della Claudia Gerini e Massimo Ghini , che ci regalano, in maniera realistica, il dramma della malattia che trasforma gli originari sentimenti d’amore in sofferenza e dolore all’interno della coppia , accennando soltanto e aprendo uno squarcio in una problematica di cui si parla ancora molto poco.

Mi sono emozionata e commossa e forse è stato un po’ terapeutico . Un film da vedere perché parla a tutti noi e indica molte strade per poter cambiare le ipocrisie familiari che spesso ci soffocano senza permetterci di vivere ed essere veramente felici .

In fondo , per me è un film sulla felicità!

Buona visione .

Le vite normali non esistono

 

Stefania Cavallo

15 febbraio 2018

 

All’interno del film ci sono delle bellissime frasi , tutte significative come le seguenti:

 

FRASI CELEBRI:

Dal Trailer Ufficiale del Film A casa tutti bene:

Paolo (Stefano Accorsi): Dicono che la famiglia sia il nostro punto di partenza, poi di fuga e alla fine diventi quello di ritorno

Sara (Sabrina Impacciatore): Per le loro nozze d’oro i miei ci hanno voluto riunire tutti, era stato organizzato per stare bene tutti insieme, come quando eravamo bambini

Carlo (Pierfrancesco Favino): Poi, però, lì ci siamo rimasti bloccati e scopri che chi ti sta più vicino non lo conosci per niente

Isabella (Elena Cucci): Ti vedono come la scheggia impazzita a casa Paolo: Non mi vedono da anni…non sanno niente di me

Sara (Sabrina Impacciatore): Come hai fatto tu a sopportare tutti i tradimenti di papà?

Carlo: A te questa cosa proprio non ti va giù, io voglio che siamo solo tutti felici, porca puttana!

Ginevra: Da quant’è che ci stai addosso? Come un avvoltoio!

Carlo: Basta…per favore!

Ginevra: Te lo dico io! Sono nove anni!

Elettra (Valeria Solarino): Ma te sei una malata di mente, sei!

Pietro (Ivano Marescotti): Io sono cresciuto orfano, a me una famiglia mi sta sul cazzo! Nipote (Elisa Visari): Giuro che il giorno dopo che faccio 18 anni scappo e non mi vedono più

Paolo: Vorrei una vita normale

Alba (Stefania Sandrelli): Le vite normali non esistono

(https://www.comingsoon.it/film/a-casa-tutti-bene/54155/scheda/)

 

i miei libriI miei tre libri che trattano il tema della separazione, dei genitori d’oggi e dei buoni maestri nella scuola e non solo…….con lo sguardo di mediatrice familiare, madre, scrittrice e studiosa su questi temi.

 

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