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GENITORI EQUILIBRISTI.

Diario semiserio di una mamma blogger

 

 Stefania Cavallo

Genitori Equilibristi copertina137

I “buoni maestri” sono  sempre meno 

e forse non riusciamo  a riconoscerli 

nemmeno  nei nostri insegnanti ,

 nei  nostri genitori e negli adulti di riferimento

PRESENTAZIONE AL VOLUME di Stefania Cavallo

Con piacere  e simpatia  accolgo  questo nuovo e versatile compendio  nella Collana  “Orientamenti“, dedicata  all’intervento intrafamigliare educativo-criminologico ed alla Responsabilità professionale verso l’infanzia e l’adolescenza, in quanto  l’autrice ha voluto focalizzare  un tema che le è particolarmente caro e che riguarda il delicato compito dell’  “essere genitore”, attraverso una proposta ed uno sguardo  originale  e ricco di riflessioni ,  soprattutto di interrogativi vecchi e nuovi.

L’approccio utilizzato è quello di un dialogo serrato che l’autrice intrattiene  con se stessa , attraverso una sorta di diario quotidiano , alla prese col difficile  e arricchente “mestiere” di genitore,  coniato  “genitore equilibrista”.

La forma narrativa scelta , ancora una volta, è per l’autrice proprio quella della scrittura e la sua attività di “mamma-blogger” , con l’ausilio appassionato e spesso necessario  di brani della letteratura  e di  riferimenti filmici  contemporanei  sul tema.

Per l’autrice ogni genitore può trovare il proprio modo di connettersi col proprio figlio pre-adolescente e adolescente, così come lei stessa ci svela di averlo trovato col linguaggio cinematografico e la stessa passione per il cinema del figlio con cui decodificare richieste di crescita, di ricerca di autonomia  e di  un’ identità nel gruppo dei pari .

Si coglie nelle parole e nell’esperienza maturata di genitore , anche in maniera mai troppo seria  ma “semiseria” , come viene definita,  una sorta di “manifesto/testimone morale”  di chi ha scelto di non delegare il proprio compito educativo per cercare “buone pratiche” da  accogliere  e scambiare, su cui riflettere , evitando quei facili stereotipi  su cui a volte i genitori preferiscono fermarsi  senza invece :  mantenere alto il livello di  problematicità  rispetto alle diverse  questioni educative  che ci vedono protagonisti con i nostri figli  nella quotidianità , a volte sono  divulgate molte banalità  su questo tema  dell’educazione “  e  ancora : “Noi Genitori abbiamo molte leve  in questo senso  si tratta solo di   ri-orientare  il nostro sguardo in maniera  che non sia  mai banale  e semplicistico  e non ci si accontenti delle  “ricettine”  anti-panico ma si recuperi  il senso e il significato  di valorizzazione  del ruolo dell’educatore   di oggi  che coltiva degli interessi delle passioni  e abbia delle  idealità  anche da comunicare “.

Libro indispensabile a chi opera sulla relazione e sull’umano  introduce una metodologia di approccio innovativa ed assolutamente efficace perché supera le barriere razionali per arrivare direttamente alla parte emozionale della Personalità e dei sistemi famigliari.

 

Prof. Matteo Villanova (direttore della Collana “Orientamenti” per Intervento intrafamigliare educativo criminologico e Responsabilità professionale verso infanzia e adolescenza e presidente dell’OLTREE – Osservatorio Laboratorio Tutela Rispetto Emozionale Età Evolutiva, Università Roma Tre).

 

 

 

 

 

bimbo

I tuoi figli non sono figli tuoi,
sono figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo, ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee,
perché essi hanno le loro proprie idee.
Tu puoi dare loro dimora al loro corpo, non alla loro
anima,
perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato entrare, neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere
che essi somiglino a te,
perché la vita non ritorna indietro e non si ferma
a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.

Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)

 

 

 

 

 

 

 

 bimbo

 

 

 

 

INDICE   

 

 

 

 

E’ la natura stessa che ci spinge ad amare coloro che ci hanno dato la vita

Cicerone

Presentazione

Genitori si nasce o si diventa?                                                                         pag.15

Prima parte

Genitori equilibristi                                                                                            pag.16

I tormentoni educativi                                                                                       pag. 20

Seconda parte

Farsi  testimonianza                                                                                         pag. 32

Racconti  ed  equilibrismi                                                                                 pag. 47

Iniziative e Conferenze  speciali                                                                       pag. 59

  • Essere genitori ai tempi di Internet
  • Famiglie e disabilità dei bambini

Bio & Biblio   autrice                                                                                          pag. 76

Breve Bibliografia consigliata                                                                            pag. 87

bimbo

Presentazione

L’educazione non avviene fuori la relazione.

Si costruisce al suo interno e in tutto quello che viene messo in comune

In questi anni  mi sono spesso occupata di  genitorialità , di  tematiche  legate alla comunicazione  genitori-figli , di genitori felicemente uniti in matrimonio  e  di genitori separati o singoli o “singolari”  e  ho raccolto diverse  testimonianze .

Ho partecipato a tanti incontri, convegni , seminari di studio  e a giornate di formazione, così ho pensato che potesse essere utile  raccogliere  un po’ le idee  e il materiale  accumulato  in maniera forse  un po’ frammentata.

Ho pensato che potesse avere un senso  riordinare il tutto  secondo uno schema mentale  che   fosse soprattutto   “racconto e testimonianza” , al di là  di tanta teoria  che in qualche modo, superata una prima alfabetizzazione sul tema, necessita  soprattutto di  pratiche  e di percorsi  possibili  di genitorialità a cui ispirarsi  e su cui riflettere.

In questo mio nuovo contributo si parlerà di “genitori  equilibristi” nel senso proprio legato  ad uno scenario ricco di acrobazie  che  troviamo nel  quotidiano , aiutati anche  dai fatti  di cronaca  e dall’affanno  nel conciliare  impegni lavorativi  con  impegni familiari e di cura .

Genitori definiti in tantissimi modi , come se  in realtà  data   la complessità e  il profilo così articolato, non fosse mai possibile  dare un’unica definizione  esaustiva  o  scontata.

Appunto  si parla di “genitori efficaci”, di  “genitori  singolari”, di “genitori  mediatori” , di “genitori  competenti” e così via , tuttavia  mi sembra proprio che quella di “genitori acrobati” o “genitori equilibristi”  dia meglio l’idea di un ruolo  molto dinamico , in continua evoluzione e cambiamento , in linea anche con l’attuale precarietà del vivere.

Quindi, in questo mio nuovo  libro si trovano anche molti contributi estrapolati dalla mia attività di blogger , proprio come recita il titolo “diario semiserio di una mamma blogger” , perché  come genitori è meglio non prendersi mai molto sul serio e da questo punto di vista ritengo di essermi molto aiutata  anche con l’attività della scrittura e attraverso una sorta di diario quotidiano tenuto  sui miei due blog “Lavoratori Acrobati” e  “I bambini ci guardano” (su wordpress.com).

La scrittura ti da forza , energia , ti da un’identità che ti devi ricucire su di te, anche nella solitudine (Duccio Demetrio).

bimbo

“Forse la cosa migliore sarebbe affrontare il neonato direttamente, con franchezza, all’americana. Dirgli: Salve, io sono tua madre. Mi pare corretto e  doveroso informarti che secondo una scuola di pensiero contemporanea, molto diffusa e attendibile, il mio ruolo nella tua vita è destinato a essere centrale e devastante. Puoi tranquillamente attribuire a me la colpa del novanta per cento circa di tutti i tuoi guai, problemi, frustrazioni, sfighe e catastrofi. Per il restante dieci per cento prenditela con Maastricht   o con la globalizzazione, mi sentirei di aggiungere oggi.” Lella Costa , Prefazione  di  “Qualche buona ragione per non sparare sui vostri genitori “, J. Paradis, Feltrinelli  Ed.  , 2000.

 

Stefania Cavallo

23 settembre 2015

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