Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

Non sarà più come prima…. per Masate, senza la sede storica del Circolo ACLI !

MARCO - ACLI

Sì, non sarà più come prima , ed è proprio una brutta storia , sul piano pubblico, questa della chiusura della storica sede che ha ospitato per decenni l’associazione delle ACLI di Masate ed è una brutta storia la chiusura definitiva del Bar o punto di ristoro che per decenni ha offerto alla comunità di Masate un servizio importante per pensionati, per le varie e numerose associazioni locali , oltre che per mamme , papà e nonni che utilizzano l’attuale circolo come “bagno pubblico” del “dirimpettaio parchetto” o come “parcheggio” per prendere i propri figli all’asilo parrocchiale.
Brutta storia , anche sul piano privato, per il gestore sessantenne del punto di ristoro o bar del circolo che così perderà il lavoro al 30 di settembre a seguito delle tante e troppe “parole in libertà” pronunciate in queste settimane a suon di qualche “pacca sulla spalla” o a suon di “mi dispiace” , a suon di “abbiamo fatto di tutto , veramente di tutto , ma…” .
In queste settimane si sono ascoltate tante versioni circa questa brutta faccenda e nessuna che ne giustifichi di fatto questo triste epilogo, perché chi ascolta non è per forza uno sprovveduto , no?
Un altro livello di questa brutta storia , e che a mio avviso definisce in qualche modo la cifra della vicenda, è che i responsabili di questo triste epilogo sono tutti esponenti attivi di un mondo cattolico legato all’operato eucaristico e religioso della Chiesa e del Papa , ossia quelle famiglie che , a livello locale, frequentano assiduamente luoghi e contesti a carattere esclusivamente cristiano-cattolico con riferimento la Curia e il prete del paese .
Esponenti che da questo punto di vista ricoprono ruoli chiave pubblici per la comunità in ambito cristiano-cattolico e che spesso sono un riferimento per chi si riconosce nei valori fondanti dell’ amore caritatevole , del Vangelo e dell’ Aiuto umanitaristico verso i più bisognosi ed invisibili della collettività.
E’ vero chi ha deciso questa chiusura avrebbe dovuto mettersi tre volte le mani sulla coscienza per riflettere su un epilogo così ricco di conseguenze, sia sul piano pubblico che personale e privato!
Non sarà più come prima anche per chi come me aveva tante amicizie in questo ambito o almeno ha creduto in queste amicizie, salvo aver scoperto che in realtà era un discorso evidentemente solo unilaterale, forse anche perché doveva essere funzionale per queste persone nel beneficiare per loro opportunismi di comodo; forse anche perché non mi sono mai riconosciuta in questi gruppi di matrice cattolica così ortodossa, ma mi definisco appunto “una libera pensatrice e ricercatrice spirituale”, ho da molti anni un mio rapporto intimo con la ricerca spirituale senza essere una praticante , curiosa e studiosa da sempre delle altre religioni esistenti, in particolare quelle orientali .
Credo che per essere un buon cristiano sia importante praticare un certo “umanesimo” ossia avere uno sguardo compassionevole autentico verso gli altri e porsi in ascolto di chi è più bisognoso di aiuto , non necessariamente andando a messa tutte le domeniche o nelle ricorrenze comandate, senza poi sentirsi portatore sano di questi valori “umanitaristici” e di una certa responsabilità sociale .
Non è dicendo che si è dei praticanti cattolici che ci si sente in pace col mondo e con le proprie azioni !
Questa brutta storia della chiusura della storica sede del Circolo Acli di Masate mi sta facendo riflettere molto anche su tutto questo fronte , non che non avessi già le idee molto chiare in merito , ma è proprio una profonda delusione personale sui responsabili di questo evento e su alcune persone appartenenti a questo mondo “di chiesa” , per semplificare, che propongono altruismo e condivisione in modo molto strano e strumentale ai propri obiettivi, ecco questo mi colpisce molto ma contemporaneamente mi illumina dandomi la chiave di lettura su certe dinamiche e comportamenti che sono stati messi in atto in questi mesi e che credo rappresentino una partitura musicale o un copione , a seconda delle preferenze narrative e sceniche, che si ripeterà senza tregua e senza speranza di un qualche cambiamento antropologico e sociologico possibile .

Stefania Cavallo
21 settembre 2015

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: