Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

Pensavo ad una vita diversa ……..per me, per la mia famiglia e  per mio figlio!

  art-1-sul-lavoro2

Ieri ho appreso del doloroso e  irreversibile gesto  dei coniugi  di Civitanova Marche  e del loro parente   e di queste tre vite spezzate per sempre  ,  in un secondo  ……quando si dice che  le cose non possono cambiare!

Intanto le persone   sempre più fragili  non reggono  al troppo peso  di una deprivazione  materiale continua  ma anche  di una deprivazione morale  e  interiore ancor più profonda  e  devastante.

Ci tengo anch’io  oggi  nel  provare  ad   esprimere  , cautamente  e a voce alta ,   qualche riflessione   , ancora una volta  su fatti come questo,   perché non debbano più ripetersi   .

 Non c’è crisi  che valga la vita di un essere umano !

In me c’è un profondo senso di sconforto ,  ma anche il desiderio di continuare a dare  messaggi   positivi, perché chi scrive sa  molto  bene cosa vuol dire trovarsi in situazioni come quella che hanno vissuto i due coniugi  .

E’ importante che le persone che vivono certe situazioni   sappiano che  bisogna “ imparare a chiedere” anche se nella loro vita  non l’hanno  mai fatto   prima  .  L’orgoglio va messo da parte,   perché  è importante   cambiare  prospettiva   esistenziale   in questi momenti ,   così come non bisogna  vergognarsi  di chiedere aiuto e supporto  alle istituzioni , ai parenti  e agli amici  e ugualmente   queste istituzioni , questi parenti e questi stessi amici  devono anche loro iniziare un cambio di prospettiva  umana  e sociale  nell’imparare  a  cogliere  e a decodificare  , con delicatezza  ed empatia,  questi  segnali di aiuto  spesso invisibili  che arrivano loro  .

Lo dico da tempo che è opportuno creare una maggiore rete di sostegno sociale e culturale  in maniera capillare  sul nostro territorio  che  possa  essere di aiuto  proprio in questi casi  sempre più  diffusi .

E’ chiaro che  nessuno ha la sfera magica  e può  fare previsioni   certe sul nostro futuro  ,  ma così non si può più  andare avanti   ed è urgente  e cominciare a partire da noi stessi   nel cambiare le cose  anche attraverso  piccoli gesti quotidiani  di solidarietà  per  chi è in difficoltà  , partendo   magari proprio dai propri cari  per poi estendersi    ad altre persone .

Sapete   anch’io  pensavo ad una vita diversa  per me, per la mia famiglia e  per mio figlio !

Dal 2009  ne ho passate tante  e su queste cose vi   ho scritto  pure   il mio secondo libro “Lavoratori Acrobati “   in cui mi sono messa dolorosamente a nudo , partendo dalla mia situazione di  precaria  sottopagata  e   disoccupata così  come raccontando di mio marito disoccupato  e spesso senza più alcun reddito mensile  ,   per parlare ed estendere il discorso  anche  ad altre situazioni analoghe  cercando di dare però sempre un po’ di respiro alle problematiche   trattate.

Perché   si possono perdere  tutte le   proprie  certezze materiali , ma  non si deve  permettere a nessuno di  togliere  la speranza  ,  la forza  di  riprendersi   e di ripartire …….se  questo accadesse   sarebbe  veramente  grave   e   dovrebbe interrogarci tutti   in maniera molto seria , in quanto  , a mio avviso,  non sarebbe  né accettabile  né   umanamente sostenibile  .

Sono “ laicamente “  e personalmente   contraria al suicidio   perché penso che sia molto meglio “resistere”  e lottare   per cambiare veramente le cose   ,  anche se  tutto ciò  costa moltissima  fatica emotiva  e probabilmente  ti  “toglie anni di  vita”   ugualmente , in senso lato,  e di spensieratezza ,   ma lo penso con  onestà intellettuale  e con l’intelligenza del  cuore  perché  vorrei lasciare a mio figlio   e  alle prossime generazioni    il messaggio  che   le avversità  ci   fortificano  e   ci  rendono  migliori  , indipendentemente  dalla nostra volontà e  dai nostri  desideri……….allora tanto vale  provare  ad  imparare ad assecondarle , no?  

 

Stefania Cavallo

6 aprile 2013

 

 

Annunci

Commenti su: "Pensavo ad una vita diversa ……..per me, per la mia famiglia e per mio figlio!" (2)

  1. irenecronache ha detto:

    Certo Stefania il tema che porgi è davvero molto delicato e apre vie di lettura, di fiducia e speranza, a situazioni di grande complessità. Per affrontare le grandi fatiche e sofferenze, senza farsi travolgere, ci vuole davvero un equilibrio che per molti non è semplice da raggiungere. Scriverne è un modo possibile per dedicarci tempo e pensiero e anche per sostenere chi si trova ad affrontare un mare in burrasca vivendo tutti i giorni la paura di non farcela. Grazie per la tenacia, Irene

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: