Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

LE PRECARIE

LE PRECARIE

 

Donne che ( r )  esistono in tempo di crisi !  (dal mio libro Lavoratori acrobati)

 Le donne della OMSA di Faenza

 

Sono tante le storie che in questo periodo  sto  raccogliendo  sul fronte  della disoccupazione e della precarietà del lavoro  e devo dire che  la  dimensione  del  “racconto femminile “   sul tema  mi vede  più presa  ,  se non altro per appartenenza   di genere  e   anche  di vissuto   emotivo .

Perché  se ne parla molto  e ormai tutte le statistiche  ce lo confermano   che  l’attuale   mercato del   lavoro  discrimina  soprattutto le donne  e se poi si perde il lavoro , come donna a 40 o 50 anni,   la discriminante  al femminile  è ancora più forte.

Come  racconta  una protagonista  intervistata   e che dice che  da disoccupata a 50 anni  ci si trova come in un “limbo“,   dopo aver inviato centinaia di curriculum  ma nessuno ti vuole ;   così il più delle volte   si  esauriscono   i propri risparmi  , ci si indebita  notevolmente  e   si arriva a farsi far la spesa dai  propri cari  perché non si ha più  un soldo in tasca . 

Un’altra , che racconta che   ha 52 anni e  ha perso il lavoro  3 anni fa  e  si è convinta che se non è riuscita a trovare un  lavoro  qualche anno fa figuriamoci  se  può  trovarlo oggi !  Questa signora sta vivendo aiutata dalla madre  pensionata , che di recente si è anche ammalata ,  e cura un bimbo piccolo   come  “tata”   sapendo  bene che chiaramente   si tratta di un lavoro  molto precario  e che durerà   fino  a che  questo  bimbo   non crescerà .  

Lei stessa  poi , con grande preoccupazione,  non  nega di  pensare con una certa ansia a  quale sarebbe il suo destino  nel momento  in cui venisse a mancare   la madre , ora molto ammalata   !

Il paradosso drammatico  al quale stiamo assistendo  è anche  quello  che  questa signora , come molte altre persone  e signore,   a questa età   è  praticamente già vecchia    per il mercato del lavoro, ma  anche troppo  giovane    per andare in  pensione .

Così come  molte  professioniste , come le archeologhe  italiane a progetto,  che non sono riconosciute   in albi  professionali  e praticamente  sono “invisibili “ sul mercato del lavoro   e hanno dovuto organizzarsi anche loro con blog  e sulla rete  per  rivendicare   il fatto che  “esistano”  e   che  anche  se  riescono ad avere contratti   temporanei  o a progetto il loro lavoro è   paragonabile  ad un  lavoro da “contratto   dipendente”   e    a tutti gli effetti   spesso a tempo indeterminato.

Quante   lavoratrici “invisibili”  come queste   esistono  e  spesso non vengono  neppure  pagate regolarmente   tutti i mesi  , come dovrebbe accadere ,   eppure  “resistono”  e svolgono il proprio lavoro  con  dedizione  e competenza ?

C’è  soprattutto  una dimensione di orgoglio e di dignità   personale   dietro a  tutto questo  che spesso  fa andare avanti , nella speranza che qualcosa prima o poi possa cambiare , che prima o poi  una qualche “giustizia  umana”  possa  portare un po’ di equilibrio  in questa  Società   in cui  l’Etica  e le  Regole   del lavoro  sono completamente  disattese  e ignorate  tutti i giorni.

Concordo con quanto dice  Tito Boeri  nel suo ultimo libro  “Le riforme a costo zero” , Chiarelettere Editore,  che  occorre cambiare le regole  di ingresso al mondo del lavoro  per tutti ,  così come è fondamentale   riformare gli ammortizzatori sociali   e   quindi     ridare  e riconoscere   alle donne   un maggior  potere contrattuale  a partire   dalle  mura domestiche   col    lavoro a casa  e  di  cura  con  figli  e  anziani  . 

Alcuni Link  sul tema :

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002641.html

http://archeologhecheresistono.wordpress.com/

http://www.atdal.it/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: