Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

LE  OPERE

Mino   aveva  al suo attivo  70  e più opere  ,  in un libretto dell’epoca  addirittura  lo affiancano   al grande basso russo  Chaliapin Féodor  :  “Come Caruso tra i tenori e Titta Ruffo fra i baritoni, Scialapin divenne una pietra di paragone, e il suo nome volò per i continenti” (Giacomo Lauri-Volpi “Le voci parallele”, Bologna, 1977 (p.175 –176).

Mino  e il basso Scialiapin 

 Immagine d’epoca di Mino Cavallo , seconda foto a destra

 Allora  con Ada  iniziamo a parlare  della grande interpretazione di Mino nel Rigoletto  , un’opera che interpretava  con  grande intensità e coinvolgimento  vocale .

Ada mi racconta che quando Mino doveva cantare  il Rigoletto  , di sera  ,   iniziava ad andare in teatro già dal pomeriggio , verso le quattro ,   perché  iniziava l’operazione trucco  , un’operazione molto delicata e  importante per Mino che durava ore . Basta  osservare una foto in cui  impersonifica Rigoletto  come la seguente :

Mino -Rigoletto 

Un disegno  di Mino-Rigoletto

Mino cantò  sia con la figlia  Ada,  che cantava col nome Ada Veneziani,  che col nipote  Dodò  , una bella voce di tenore  e cantava col nome di Adolfo De Cavalieri . Nel Rigoletto  e  nella foto d’epoca,  che segue,  sono immortalati  sia Mino che il nipote  nell’interpretazione rispettivamente di Rigoletto  e  del Duca di Mantova :

Mino e Dodò  in Rigoletto 

Il nipote Adolfo De Cavalieri /alias Dodò-Duca di Mantova  (il primo da sinistra)  e  il baritono Mino Cavallo-Rigoletto ( l’ultimo a destra)  

L’opera, “Rigoletto” di G. Verdi  , è ambientata a Mantova e nei suoi dintorni, nel secolo XVI, inizia con una festa al palazzo ducale, si svolge nel giro di pochi giorni, e finisce, come ogni dramma lirico che si rispetti, con una morte.

Rigoletto, deforme e pungente buffone di corte, che si burla con cattiveria di tutti e trama, all’occasione, scherzi e vendette crudeli, ha una figlia “segreta”, che è la luce dei suoi occhi, avuta dalla donna amata ormai morta.

Duro e crudele con tutti,  con la figlia Gilda, Rigoletto è un padre tenerissimo e premuroso che si preoccupa di tenerla lontana dal mondo corrotto della corte, ma che per uno scherzo del destino é diventata oggetto dell’attenzione del suo giovane padrone, il Duca di Mantova, libertino impenitente.

Le reazioni alle malefatte del buffone, da parte dei cortigiani, daranno il via ad una serie di delitti: Gilda, la figlia di Rigoletto sarà rapita e violata dal Duca; Rigoletto per vendicare l’offesa pagherà Sparafucile, un bandito, perchè uccida il Duca, ma a morire, per mano di Sparafucile sarà l’amata figlia. (http://www.settemuse.it/musica/opera_il_rigoletto.htm)

Ada continua con i suoi preziosi ricordi  e racconta che  anche per la preparazione del costume di  scena Mino  era molto  attento ,  addirittura sceglieva personalmente  i tessuti  e li faceva cucire  da sarte molto brave , come  sua sorella  alla quale affidò la confezione del costume di Rigoletto  contraddistinto dai  tre colori rosso , verde e giallo ,    i colori  dei  vestiti  dei giullari di corte  dell’epoca .  Insomma nulla era lasciato al caso . 

Queste storie  dicono molto su come un artista lirico  iniziasse con cura  il suo lavoro, a partire  dal camerino , ore di preparazione  e di preliminari , come  nel caso di Mino  il quale  non voleva  nessuno  intorno  , prima della recita , perché  così richiedeva  la sua etica del lavoro .

(continua…)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: