Solo coloro che sono abbastanza folli da voler cambiare il mondo …lo cambiano davvero!Just another WordPress.com site

PERDERE IL LAVORO

Se cerchiamo il significato della parola “ PERDERE” e se utilizziamo anche dei traduttori da una lingua straniera alla nostra, potremo trovare tante interpretazioni con valenze diverse , come elencato di seguito:

perdere (fonte : http://it.thefreedictionary.com/perdere)

v tr perdere

1 restare privo di una persona Ha perso il marito in un incidente stradale. Ha perso molti clienti. 2 rimanere senza o smarrire qlco che si possedeva perdere le chiavi di casa perdere il pelo perdere la memoria 3 non fare in tempo a prendere o lasciarsi sfuggire perdere il treno perdere un’occasione perdere un concerto 4 sprecare sciupare buttare via Non farmi perdere tempo!

5 essere sconfitto in una gara, contoversia e sim. La nostra squadra ha perso all’ultimo minuto. perdere una causa Detesto perdere.

6 lasciare uscire una sostanza La ferita perde sangue. Il rubinetto continua a perdere. perdere i sensi svenire perdere la vita morire perdere di vista non vedere più perdere il filo del discorso non riuscire più a riprendere un discorso sopo averlo interrotto perdere la faccia screditarsi perdere la testa 1 diventare pazzo Ha perso completamente la testa. 2 innamorarsi follemente Ho perso la testa per quella donna.

v intr perdere

diminuire scemare subire una diminuzione perdere di significato perdere d’interesse lasciar perdere ignorare qlco / qlcu o smettere di occuparsene Lascialo perdere, non è degno di te! v intr pron perdersi 1 smarrirsi non trovare più la strada persi in un groviglio di strade 2 dileguarsi svanire perdere energia o dissolversi L’eco si perse nella valle. La sua figura si perse nella nebbia. perdersi d’animo scoraggiarsi perdersi in un bicchiere d’acqua preoccuparsi per cosa di poco conto .

La definizione che a me piace e che esprime il sentimento della perdita , inteso in senso universale, l’ho trovato (quando ho scritto il mio primo libro I Giorni perduti ) , attraverso le parole della brillante critica cinematografica e psicologa Lella Ravasi Bellocchio :

“I giorni dell’abbandono sono i giorni perduti, le ore infinite delle perdite , quelle inflitte e quelle subite , i tempi delle dure emozioni e dei sentimenti che ci hanno devastato, del malumore come aria cattiva che ci soffoca….” ( dal mio libro I Giorni perduti, pag. 57) .

In questo caso la Ravasi Bellocchio si sofferma sull’abbandono di Olga , la protagonista del bel film di Roberto Faenza del 2005 “I giorni dell’abbandono”, tratto dal libro di Elena Ferrante, che affronta con grande profondità il tema della crisi e dell’abbandono , vissuto dal punto di vista femminile .

Tutta questa premessa per dire appunto che anche quando si perde il lavoro si rivive un po’ questo vissuto di “abbandono” , di forte smarrimento emotivo proprio come quando eravamo neonati , un “abbandono” che sperimentiamo già da piccoli col ricordo ancestrale della nascita quando ci separano dal ventre materno che ci ha ospitato per ben 9 mesi , esperienza che si può replicare per adulti e bambini ed adolescenti quando appunto si perde il lavoro , o quando ci si lascia , quando mamma e papà hanno deciso di lasciarsi , di separarsi o quando si perde una persona cara , e così via .

Insieme a questo sentimento di perdita e di abbandono che si coglie in chi perde il lavoro si associano tanti sentimenti negativi che possono intaccare in maniera importante e seria la propria identità e quindi il proprio “essere” , il proprio viversi in una condizione sino ad allora sconosciuta e nuova con cui bisogna iniziare a fare i conti , ma soprattutto si tratta di una dimensione che coinvolge la nostra vita affettiva e relazionale.

Un conto è sapere che si andrà in pensione , e comunque anche a questa futura prospettiva sarebbe opportuno prepararsi in maniera adeguata, un conto è sapere che sei stato licenziato , magari senza preavviso e con una modalità poco ortodossa come quelle sempre più in uso oggi ossia, attraverso un fax …….ecco tutto ciò ,in questi casi , può essere irreparabilmente devastante .

Noi viviamo tanti momenti della nostra vita che ci possono causare dei corti circuiti , anche se momentanei, ma spesso non siamo pronti , come degli “analfabeti emotivi” , sul “come” reagire a tutto questo e soprattutto siamo facili pensare che forse , in qualche modo , siamo caduti vittime di qualche negatività astrale o simili .

Da poco ho ricevuto gli auguri di buone vacanze dalla Prof.ssa Maria Rita Parsi , una persona a me cara e amica per alcune sue iniziative che seguo da tempo in tema di Infanzia, e le sue parole sono le seguenti:

“ Ogni crisi è un’opportunità di cambiamento, un’occasione per riflettere, crescere e prendere la propria vita tra le mani per donarla a se stessi e agli altri, Prof.ssa Maria Rita Parsi Presidente Fondazione Movimento Bambino Onlus”.

E ‘ ovvio che poi ognuno elabora liberamente questi vissuti , spesso drammatici, e ritengo , come spesso ho sostenuto , che sia importante però considerare questi momenti veramente come degli ottimi spunti di riflessione personale con la consapevolezza che forse in certi casi non si può sempre far tutto da soli e che bisogna farsi aiutare per poter ritornare a recuperare un proprio equilibrio esistenziale per se stessi e per gli altri , perché

“ la cura di sé richiede una costante riflessione sulle modalità di risposta emotiva ai propri vissuti; proprio l’abitudine a tale riflessione contribuisce a mantenere e difendere un equilibrio interiore mai dato una volta per tutte, Prof.ssa Maria Martello “ .

Stefania Cavallo

24 agosto 2012

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: